Salumi Casalinghi

Le Meraviglie della Salumificazione Casalinga
venerdì, 11 dicembre 2009

DEL FURTO DI IMMAGINI


Che il mondo sia pieno di persone "furbe" è un fatto consolidato. Guardate ad esempio qui, in particolare nel cerchio rosso in basso a destra:


Agri1

Cliccando sull'immagine, ecco apparire un fantastico, tipico Prosciutto Toscano DOP


Agri2
ovviamente "dal sapore delicato" e con "equilibrata sapidità". Il problema è che non so come questi signori di agricultura.it possano affermarlo, visto che l'immagine è mia (tra l'altro protetta da copyright) e che ritrae il prosciutto di stinco descritto in un altro articolo di questo stesso blog. Altro che prosciutto toscano dop. Inoltre i signori in questione non solo si sono ben guardati dal pagarmi l'immagine (visto che sono un fotografo professionista), ma neppure mi hanno chiesto il permesso di pubblicarla.

E che dire poi di questo salumificio che spaccia per suo un lonzino la cui foto è stata  abusivamente scaricata da "salumicasalinghi"? Un salumificio che non è neppure in grado di fotografare un suo prodotto e ha bisogno di andarlo a rubacchiare sul web? 

Fonta1
Fonta2
Scopro quindi che il MIO lonzino è "retaggio delle più antiche tradizioni toscane" (peccato che sia di suino padano e sia stato prodotto a Torino) e che il salumificio di cui sopra ne fa addirittura "uno dei suoi punti di forza" (chissà il resto).

Una bella pubblicità non c'è che dire. E quello che mi fa più incazzare è che le mie immagini vengano sfruttate a scopo commerciale, quando invece il mio blog (e il mio sito) sono dichiaratamente e assolutamente no-profit.

Continuiamo? Massì, continuiamo:

Sass
 
Fantastico. Indovinate chi ha prodotto e fotografato il salame raffigurato qui sopra?
Be', cercatelo su questo blog ;-) Naturalmente non è necessario sottolineare che non ho mai partecipato al campionato del salame di brescia. Ma davvero i salami in gara erano tanto brutti da dover ricorrere a una mia foto per illustrare l'evento? Me l'avessero chiesta, almeno...

Vabbe', ancora un paio di screenshot e poi la smetto. Ecco a voi due siti esteri, uno francese e uno olandese, che si divertono a commercializzare i loro prodotti utilizzando le mie foto. Divertente il fatto che questa volta il MIO prosciutto di stinco si è trasformato da prosciutto toscano dop in culatello di cinghiale. Non so se ridere o piangere ;-)


Char
Novi

postato da: PaoloEsse alle ore 13:37 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: prosciutto, salami, salumi casalinghi, stinco, lonzino, ham
giovedì, 12 novembre 2009

Nuovi Salumi

NUOVI SALUMI
(E NON SOLO)

Salame tipo Vobbia


salame_tipo_vobbia
Un salame particolare, tipico dell'alta Valle Scrivia (GE), che si caratterizza per la presenza di formaggio nell'impasto.


Prosciutto di capra
Capra_10Prosciutto ottenuto insaccando un cosciotto di capra disossato in strisce di budello naturale



Prosciutto crudo insaccato
prosciutto_crudo_10Una sezione di coscia di maiale trattata unicamente con sale marino e parzialmente protetta da una striscia di budello naturale.



Aringhe affumicatearinghe_affumicateA differenza delle aringhe commerciali, queste non sono state sottoposte ad un lungo periodo di salagione prima dell'affumicatura. Sono quindi decisamente meno salate e presentano un sapore meno aggressivo.



Prosciutto cotto di tacchino
prosciutto_cotto_tacchinoProsciutto cotto, ottenuto insaccando nel budello naturale una coscia di tacchino mondata dai tendini, sottoposto a una lunga cottura a bassa temperatura. 



Queste ricette, e tante altre, le puoi trovare nella nuova sezione di SALUMICASALINGHI, raggiungibile cliccando sul link qui sotto:









postato da: PaoloEsse alle ore 12:49 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: ricette, prosciutto, salami, salumi casalinghi, salumificazione, ham
mercoledì, 22 luglio 2009

Pancetta Steccata

pancettasteccata

Salume ottenuto conciando  con sale ed erbe aromatiche (per una settimana) una lunga striscia di pancetta, che è poi stata ripiegata su se stessa e legata strettamente con due pezzi di canna di bambù. La stagionatura è durata alcuni mesi.

postato da: PaoloEsse alle ore 12:47 | link | commenti (3) | commenti (3)
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venerdì, 21 novembre 2008

PANCETTA

Dopo una ennesima lunghissima assenza, ecco a voi l'ultimo salume creato da me e dalla mia salumificatrice casalinga preferita :-) Si tratta di una pancetta di 4 Kg, tenuta in una concia di sale e spezie per una decina di giorni, e stagionata per circa due mesi. Seguiranno dettagliate spiegazioni sulla sua preparazione, magari corredate da qualche filmato :-)

   

postato da: PaoloEsse alle ore 18:13 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: prosciutto, salumi casalinghi, salumificazione, ham
venerdì, 01 agosto 2008

IL SALAME MORBIDO

IL SALAME MORBIDO




In realtà il nome di questo salame, tipico di alcune vallate piemontesi, è "salam mol". Si tratta di un insaccato che deve essere consumato fresco,  crudo oppure cotto in un modo un po' particolare. Data la poca stagionatura, è un perfetto salame "estivo", che tuttavia riesce ad esprimere una fragranza sorprendente. E' composto dal 60% di carne di coscia suina, dal 10% di pancetta magra e dal 30% di lardo fresco. All'impasto si aggiunge pepe macinato, sale (3%) e spezie a piacere (senza esagerare, io utilizzo circa l'1%
di pimento macinato finemente). Per un risultato ottimale, dopo l'asciugatura il salame andrebbe fatto asciugare nel camino per 24-36 ore (dipende dalle dimensioni) e poi stagionato in cantina per una settimana (per consumarlo cotto) e fino a 15 giorni (per consumarlo crudo).
Il risultato è un salame estremamente morbido, di un bel colore rosso acceso e con un profumo decisamente invitante ;-)
Se lo si desidera consumare cotto, la ricetta tradizionale prevede di sbriciolarlo, rosolarlo rapidamente aggiungendo poi crema di latte fresca fino a completo assorbimento. Questo è uno dei pochi casi in cui considero la famigerata panna come un elemento fondamentale, e non come una semplice aggiunta ammazzasapori ;-) In alternativa è possibile sostituire alla panna del buon latte di alpeggio. Si serve con la polenta, ma anche semplicemente con del pane cotto nel forno a legna.
postato da: PaoloEsse alle ore 09:34 | link | commenti | commenti
categorie: ricette, salumi casalinghi, salumificazione, ham
giovedì, 31 luglio 2008

A GENTILE RICHIESTA




Ecco il salame di patate, deliziosissimo insaccato tipico di alcune zone del Piemonte, in particolare il Canavese, ma anche di parte delle valli di Lanzo e della valle Ceronda. Il link per la preparazione è:

http://www.sossai.net/salumi/salamedipatate.htm
postato da: PaoloEsse alle ore 17:32 | link | commenti (3) | commenti (3)
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giovedì, 17 luglio 2008

DELLA SPERIMENTAZIONE A TUTTI I COSTI

Ogni tanto mi diverto ad intraprendere strade nuove, non chiedendomi a priori quale sarà il risultato finale e, soprattutto, se tale risultato sarà o no edibile ;-)
In quest'ottica ho deciso qualche tempo fa di mettere in cantiere alcune cose, senza seguire ricette specifiche ma andando decisamente "a naso".

La prima faccenda impressionante che ho ottenuto è questa:



Si tratta di un salame ottenuto esclusivamente con cuore di maiale macinato a grana abbastanza fine. Prima della macinatura, il cuore è stato tenuto in una concia di vino rosso, sale e pepe per 24 ore. Infine è stato insaccato in budello naturale di suino. La parte più chiara che si vede in basso a destra è una "pezza" di budello che ho messo perchè il budello "principale" presentava un piccolo foro. La stagionatura ha richiesto più di sei mesi. Mi rendo conto che l'aspetto, e specialmente il colore, è davvero orribile, ma all'assaggio il salame presentava una grana compatta e abbastanza uniforme, un sapore decisamente piccante e saporito, anche se forse persino troppo intenso. Tutto sommato, un salame da consumare in piccole quantità...


Tornando nel campo delle cose più umane, ho poi prodotto questo oggetto:


Si tratta della parte inferiore di una coscia di maiale, praticamente un mezzo prosciutto, conciato unicamente con sale. Dopo una settimana circa di salatura, è stato lasciato stufare a lato del camino per qualche giorno e poi è passato in stagionatura. Le parti prive di cotenna sono state stuccate con un velo di strutto impastato con pepe e peperoncino. Per ora non l'ho ancora inaugurato, ma appena l'avrò tagliato posterò le foto ;-)

Infine, una pancetta tesa:



Conciata con sale, pepe ed erbe aromatiche, e lasciata in salamoia per due giorni. Dopo di che è stata pulita accuratamente, e ricoperta ancora con un miscuglio di pepe, peperoncino, semi di finocchio macinati, coriandolo, bacche di ginepro macinate, una spruzzata di liquore di mirto, e ancora pochissimo sale. Poi la pancetta è stata legata ad un assicella in modo che restasse ben tesa ed appesa in cantina a stagionare. Dopo 4 mesi di stagionatura è diventata molto saporita nella parte carnosa, mentre la parte grassa è rimasta bianca e profumatissima ;-) Ah, le muffe verdi che si notano nella fotografia sono state accuratamente eliminate nel corso della toelettatura precedente il consumo...
postato da: PaoloEsse alle ore 16:26 | link | commenti (4) | commenti (4)
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giovedì, 12 giugno 2008

LA LUNGA ASSENZA

Purtroppo, a causa di superimpegni lavorativi ;-) ultimamente non ho aggiornato questo blog. Per farmi perdonare inserisco ora alcune foto e alcune ricette di salumi recentemente sperimentati.


Salame OlceseOlcese open
Quello fotografato sopra, in versione integra e affettata, è un salame tipo Sant'Olcese.
Sant'Olcese è una ridente ;-) località dell'entroterra genovese, famosa (appunto) per i suoi salami. La particolarità di questo salame è l'impasto, formato (per quanto riguarda la parte magra) per metà di carne suina e per metà di carne bovina.
Andando nel dettaglio, per l'esemplare qui presentato ho utilizzato: 35% di spalla di bovino di razza piemontese accuratamente sgrassata, 35% di coscia di suino di razza pesante padana e 20% di lardo suino fresco tagliato a punta di coltello. Il tutto è stato impastato con 25g di sale/Kg, pepe intero e spezzato,  un accenno di spezie (pimento) e un po' di vino di Gavi per inumidire l'impasto. Il budello scelto è il cosiddetto "pelato". La stagionatura, a 12-14°C e 75% di umidità è durata 5 mesi. Nonostante la lunga stagionatura il salame è risultato morbido e fragrante, con una leggerissima nota speziata e il pepe piuttosto in evidenza.


Salsiccia Piccante
Ed ecco una salsiccia piccante, stagionata due mesi. L'impasto è formato da 50% di coscia suina, 40% di pancetta magra e 10% di lardo fresco, con l'aggiunta di abbondante peperoncino mediamente piccante e pepe nero macinato. Il budello è una "baggetta". In questo caso non ho usato altre spezie oltre il peperoncino e il pepe, anche se è possibile utilizzare anche semi di finocchio, sia macinati che interi.


Salame di testaQualche giorno fa, passando per il mercato di Porta Palazzo a Torino, mi sono imbattuto in una grossa testa di maiale che mi guardava sogghignante ;-)
Nonostante le proteste della mia deliziosa compagna che non voleva affatto quella cosa in casa, l'ho acquistata e ho deciso di farne un salame di testa, quello che in toscana si chiama sopressata (di testa) e in altre regioni assume nomi più o meno fantasiosi.
Detto fatto ho schiaffato la testa del maiale in forno ben chiusa in carta forno e l'ho fatta cuocere per un paio d'ore. Dopo di che l'ho disossata accuratamente, ho messo i pezzi in pentola con acqua e l'ho fatta lessare per altre due ore con qualche verdura ed erbe aromatiche. Ho lasciato raffreddare il tutto, ho sgrassato accuratamente e l'ho tagliato in pezzetti piuttosto piccoli. Ho poi conciato con 15g di sale/kg, pepe nero macinato, rosmarino tritato, pochissimo aglio, pochissima salvia e alloro e poca buccia di limone tritata finemente. Ho poi insaccato in un "tubo" ottenuto cucendo un pezzo di stoffa, ho legato bene e ho lasciato maturare per una settimana in frigorifero.
Beh, che dire? Buona :-)


Salame Milano
Ed ecco un salame "tipo Milano", che a differenza di quelli che si trovano normalmente in commercio (solitamente di puro suino) presenta una parte dell'impasto formata da carne bovina. E' piuttosto simile al Sant'Olcese, insomma, anche se è leggermente più speziato. L'immagine si riferisce al salame all'inizo della stagionatura.



Branzino Affumicato

Infine, ecco uno dei pesci che ogni tanto mi diverto ad affumicare ;-)
Si tratta di un branzino (o spigola), lasciato in una concia di sale e un pizzico di zucchero per un paio d'ore e poi affumicato a freddo in camino per 48 ore in due riprese. Il sapore è risultato ottimo, più delicato rispetto ad altri pesci affumicati, grazie anche alla ridotta salatura. Ho provato anche ad affumicare alcuni filetti di branzino, ma trovo che intero risulti più saporito e morbido.
postato da: PaoloEsse alle ore 17:51 | link | commenti (9) | commenti (9)
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martedì, 08 aprile 2008

OK, ECCO UN PAIO DI SALAMI PIUTTOSTO PARTICOLARI...

...visto che sono fatti con carne di montone ;-)



La foto li ritrae appena dopo la produzione, in fase di asciugatura nell'aria pura ;-) dell'entroterra ligure. In seguito sono stati trasferiti in una bellissima cantina a far compagnia ad altri salumi non-convenzionali, e resteranno a stagionare per alcuni mesi.
Per chi volesse provarli, gli ingredienti sono: carne di montone magra 80%, pancetta di maiale fresca 20%, sale (30g per Kg di impasto) e pepe nero spezzato. La carne e la pancetta vanno macinate piuttosto finemente e mescolate con il sale ed il pepe. L'impasto va poi insaccato in un budello "pelato" di suino e legato ad intervalli di circa 25 cm. Dopo un'asciugatura a circa 20°C per 24 ore si possono trasferire in camera di stagionatura ad una temperatura di 12-14°C e 70% di umidità. La stagionatura dovrebbe durare almeno un paio di mesi.

Per gli amanti del genere, questa sera farò qualche salame di fegato e vin cotto, ispirandomi ad una ricetta abruzzese con qualche adattamento. Sarà mia cura, naturalmente, relazionare al più presto ;-)
postato da: PaoloEsse alle ore 17:55 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: salumi casalinghi, salumificazione
giovedì, 27 marzo 2008

VISTO CHE TUTTI MI DICONO...

...che faccio sempre salumi strani & sperimentali, oggi ho fatto dei SALAMI tout court: carne di maiale (coscia), pancetta, sale, pepe, e stop. Di solito effettivamente preferisco provare nuove strade, ma anche la produzione di qualcosa di tradizionale (e sensato) ha un suo fascino. Pertanto eccovene un paio: due salami assolutamente tradizonali, roba che appena hai finito di farli dici: "ma guarda che bei salami" ;-)





Ah, subito dopo la foto sono stati messi ad asciugare nel camino, e stasera passeranno in camera di stagionatura. Alcuni vi resteranno fino ai primi caldi, gli altri saranno giustiziati dopo una breve maturazione, giusto per sviluppare gli aromi necessari...
postato da: PaoloEsse alle ore 17:48 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: salumi casalinghi, salumificazione

Chi sono

Utente: PaoloEsse
Nome: Paolo Esse
Oltre a produrre salumi casalinghi ho altre due passioni: fotografare e insegnare Italiano. Questi ultimi due hobbies, tuttavia, me li faccio pagare ;-)

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